VIETRI SUL MARE
Vietri sul Mare è uno dei più importanti comuni costieri della provincia di Salerno, annidato
nell'angolo più protetto dell'omonimo golfo, immediatamente ad ovest della città
capoluogo ed all'inizio della Costa d'Amalfi, della quale può considerarsi "la
prima perla".
Fondata dai Tirreni o dagli Etruschi come avamposto per i loro commerci, occupata
poi dai Sanniti ed abitata dai Romani, le origini di Vietri sono riconducibili
a quelle dell’antica Marcina, città etrusca che probabilmente si estendeva sul
territorio di Marina fino a Vietri ed era rinomata per la sua ricchezza, per il
culto delle arti e per il suo florido commercio marittimo e terrestre. Distrutta
dalle invasioni di Genserico nel 455 d.C. o probabilmente da alluvioni o maremoti,
i marcinesi iniziarono a spostarsi verso l'attuale Cava dei Tirreni, ma molti
di essi si stabilirono nella zona del Monte San Liberatore, costituendo una comunità
intorno alla chiesa di S. Giovanni Battista, l'attuale centro abitativo di Vietri
sul Mare. Con il passare del tempo la città fu esposta anche alle invasioni dei
Saraceni, che si erano stabiliti vicino al porto di Fuenti.
Negli ultimi decenni buona parte della popolazione locale ha trovato lavoro nel
commercio e nelle attività legate al turismo e alla tradizione ceramica. All'industria
della maiolica è legata la fama di Vietri in Italia e all'estero, attività che
affonda le radici nel Medioevo, potenziatasi nei secoli successivi e caratterizzata
da una ricerca di motivi originali, senza rinnegare la propria identità.
Grazie alle sue caratteristiche ed alla sua storia, Vietri è considerata uno
dei centri di produzione della ceramica artistica e tradizionale, per i quali
una recente legge nazionale prevede la creazione di un proprio marchio che ne
tuteli la produzione e l'immagine. Il museo allestito nella torretta di Villa
Guariglia a Raito raccoglie reperti ceramici dal Settecento alla prima metà di
questo secolo, nell'auspicio che future acquisizioni possano dilatare cronologicamente
le testimonianze produttive.