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ISOLA BELLA
Ferdinando I di Borbone donò "Isola Bella" nel 1806, al Comune di Taormina; successivamente
passò di mano in mano ai privati a causa di una carenza economica e per 14.000
lire fu acquistata da Miss Travelyan, la quale, oltre a far costruire una piccola
casa, dove era solita trascorrere molte ore delle sue giornate, fu colei che introdusse
le prime essenze esotiche che ancor oggi sono parte integrante del verde dell’isola.
Miss Trevelyan, alla sua morte lasciò l'isola in eredità al marito, professor
Salvatore Cacciola, sindaco di Taormina per circa 20 anni, che morì nel 1927 lasciando
l'isola al suo unico nipote maschio, l'avvocato Cesare Acrosso.
Alla fine fu acquistata, dopo una lunga serie di compravendite e lasciti testamentari,
dai fratelli Bosurgi che furono in grado di capovolgere le sorti dell’isola costruendovi
la loro residenza e valorizzandone l’ambiente senza deturparne il paesaggio; durante
gli anni in cui fu abitata, l’isola divenne luogo di ritrovo per gente dello spettacolo,
imprenditori ed armatori. Ad oggi l’Isola Bella è di proprietà dalla Regione Siciliana.
E’ rinomata "Perla dello Jonio" collegata alla terra ferma da una sottile lingua
di sabbia, la cui forma viene continuamente modellata dalle correnti e dalle maree,
dinamismo che affascina chi si sofferma ad osservarla dalla vicina strada che
corre lungo uno dei fianchi della Riserva o dall’alto Belvedere di Taormina. |